Techno Nichel S.n.c ...
Techno Nichel si occupa principalmente
di nichelatura chimica, lo scopo del trattamento è quello di modificare le caratteristiche superficiali dei materiali lavorati (durezza,resistenza ad agenti esterni ecc.)
, processo sempre più indispensabile in numerose applicazioni tecniche moderne.
Si effettua anche trattamento di sabbiatura/granigliatrice
Nichelatura chimica
Il processo di nichelatura chimica sotto forma di rivestimento metallico sfrutta l’azione diretta di sostanze riducenti
sugli ioni di nichel da depositare.
Non sono quindi necessarie le normali apparecchiature richieste per i depositi galvanici e la deposizione
si può ottenere su qualsiasi substrato sia esso metallo, vetro, ceramica o plastica.
In questo modo è possibile ottenere un rivestimento di spessore estremamente uniforme
(che evita la rettifica successiva alla deposizione) indipendentemente dalla geometria del pezzo,
evitando cosi gl'inconvenienti propri dei trattamenti elettrolitici.
Come riducenti vengono usate
diverse sostanze quali alchilaminoborani, boroidruri, idrazina, ipofosfito e come risultato si ottengono
rivestimenti di nichel metallo o leghe di nichel.
I principali benefici della nichelatura chimica sono:
- Adesione: l'adesione del rivestimento al materiale base e' eccellente e superiore a quella del cromo
- Resistenza alla corrosione: un rivestimento di nichel chimico, che ha una bassissima porosità, sigilla completamente il materiale base preservandolo dalla corrosione. La percentuale di fosforo presente nella lega e' di fondamentale importanza. Ad alti tenori di fosforo (al di sopra del 10%), infatti, il rivestimento presenta la migliore resistenza alla corrosione. Il potere protettivo verso la corrosione è buono anche se è abbastanza influenzato dal tipo di metallo su cui viene applicato, dalla sua porosità, dalla rugosità e stato della superficie. La sua buona resistenza alla corrosione lo rende adatto a rivestire la maggior parte dei pezzi di meccanica di precisione conferendo loro un bell'aspetto, anticorrosività e durezza ed evitando in molti casi l’uso di acciai inossidabili.
- Durezza e resistenza all'usura: un deposito di nichel chimico ha una durezza di 550-650 HV (52-58 HRC), pari già da sola ai migliori acciai induriti. E' possibile aumentare la durezza effettuando un trattamento termico (ricottura) del pezzo rivestito ad una temperatura di 400°C per 1 ora oppure a 300°C per 12 ore, ottenendo 1200 HV (72 HRC), valore superiore a quelli raggiungibili con la cromatura a spessore. Il trattamento termico contribuisce anche ad elevare la resistenza all'usura, portandola a valori uguali a quelli del cromo. La resistenza alla corrosione, invece, e' migliore se il pezzo non subisce ricottura.
Alcuni esempi comparativi:
ZINCATURA ELETTROLITICA| Prove di corrodibilità (nebbie saline) | |||
| Passivazione | Spessore del riporto | Corrosione bianca | Corrosione rossa |
| Bianca | 5-8 microns | 6 h | 48 h |
| Bianca | 8-12 microns | 6 h | 72 h |
| Gialla | 5-8 microns | 72 h | 96 h |
| Gialla | 8-12 microns | 72 h | 120 h |
| Verde | 5-8 microns | 96 h | 120 h |
| Verde | 8-12 microns | 96 h | 144 h |
TRATTAMENTO DACROMET ha una resistenza al TEST di NEBBIA SALINA di circa
700 h.
| Nichelatura chimica | Spessore del riporto | Durezza senza trattamento termico | Prove di corrodibilità (nebbie saline) |
| Nichel medio fosforo | 10 microns | 550 HV / 48 HR | 140 h |
| Nichel alto fosforo | 10 microns | 450 HV / 46 HR | +1000 h |